“Sometimes the questions are complicated and the answers are simple.”
—Dr. Seuss (via bitchville)
May 2012
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“Raccontami qualcosa che non mi dispiacerà dimenticare” mi disse. “Roba inutile, sennò lascia perdere.”
Cominciai. Le raccontai che gli insetti volano sotto la pioggia schivando ogni goccia, senza mai bagnarsi. Le raccontai che in America nessuno aveva mai posseduto un registratore a nastro prima di Bing Crosby. Le raccontai che la luna è a forma di banana: quando la vedi piena, è perché la stai guardando di fronte.
[…]
“E poi?” chiese lei. “Hai qualcos’altro da raccontare?”
Oh, si.
Per lei avrei avuto sempre qualcos’altro da raccontare.
“Lo sai che la prima scimpanzé a cui hanno insegnato a parlare ha detto subito una bugia?” —Ragioni per vivere, Amy Hempel. (via soliloquia)
Cominciai. Le raccontai che gli insetti volano sotto la pioggia schivando ogni goccia, senza mai bagnarsi. Le raccontai che in America nessuno aveva mai posseduto un registratore a nastro prima di Bing Crosby. Le raccontai che la luna è a forma di banana: quando la vedi piena, è perché la stai guardando di fronte.
[…]
“E poi?” chiese lei. “Hai qualcos’altro da raccontare?”
Oh, si.
Per lei avrei avuto sempre qualcos’altro da raccontare.
“Lo sai che la prima scimpanzé a cui hanno insegnato a parlare ha detto subito una bugia?” —Ragioni per vivere, Amy Hempel. (via soliloquia)
“Am I the only one who can work and drink at the same time?”
—Peggy Olson, Mad Men (via mattfillmore)
“Un luogo lontano, a giorni, lo sentiamo come il monco sente l’arto amputato. Con questo di peggio: che non è illusione inutile; ma distanza colmabile, fascino immediato. Possiamo infatti metterci in viaggio. Ma mentre la meta si avvicina e diventa reale, il luogo di partenza si allontana e sostituisce la meta nell’irrealtà dei ricordi; guadagniamo una, e perdiamo l’altro. La lontananza è in noi, vera condizione umana.”
—
Mario Soldati, America primo amore